La vicuña, tesoro delle Ande, è famosa per la sua fibra straordinariamente fine, morbida e leggera. Nell’antico Impero Inca, era riservata esclusivamente alla nobiltà, a testimonianza del suo inestimabile valore.
Vive libera negli altipiani andini e produce solo 250 grammi di fibra ogni due anni.
La tosatura avviene con il metodo tradizionale del Chakku, un rituale sostenibile che protegge il benessere dell’animale garantendo la rigenerazione naturale della lana.
Selezioniamo personalmente la migliore fibra nel sud del Perù, in aree rinomate come Arequipa e Ayacucho. La presenza costante sul territorio, ci garantisce qualità eccellente, rispetto per l’ambiente e giuste condizioni per i campesinos.
Ci impegniamo a rafforzare il legame con le comunità locali, creando una filiera tracciabile e garantendo il rispetto del benessere animale. Sosteniamo le popolazioni andine e con solidiamo un modello produttivo etico e sostenibile.
Lavorare la vicuña richiede un'abilità straordinaria: la sua fibra finissima (12 micron) necessita di processi meticolosi per preservarne le qualità uniche. Siamo una delle pochissime aziende al mondo con l’expertise necessaria per trasformarla in tessuti e capi di abbigliamento straordinari, mantenendo intatta la sua essenza. Grazie a rigorose misure di conservazione, la popolazione di vicuña è risalita a circa 550.000 esemplari.
La protezione della vicuña è regolata da leggi nazionali e accordi internazionali, come la Convenzione di Washington (CITES), garantendo una gestione sostenibile della specie. La fibra rappresenta una fonte di reddito essenziale per le comunità andine, che attraverso collaborazioni con aziende come Piacenza 1733, ricevono un compenso equo e mantengono vive le loro tradizioni.